Al tema dell’amicizia, intesa proprio come spirito complessivo indispensabile alla Cooperazione, che si è voluto intestare i lavori dei cinque pittori che hanno lavorato alle incisioni della Cartella dedicata al 30° anniversario, realizzate a puntasecca acquaforte e acquatinta con diversi ritocchi di colore steso a mano, proponendo dunque un compito che è stato interpretato da ciascuno – come era giusto – nella più ampia libertà e diversità d’impostazione e di narrazione espressive.
Gli artisti sono Giancarlo Colli, Gioxe De Micheli, Togo, Ugo sanguineti e Alberto Venditti. Ognuno di loro ha elaborato un proprio segnale, una metafora, una storia a misura del proprio immaginario nel rapporto fecondo, direi, tra l’arte e la vita, dove la speciale atmosfera in cui l’opera è nata l’ha in qualche modo anche esaltata, l’ha resa se possibile più artistica, più poeticamente significativa proprio in virtù della peculiare partecipazione che ne ha accompagnata la genesi e lo svolgimento.
Queste immagini, difatti, non solo raccontano ciascuna, nella perizia calcografica raffinatissima che ognuna di loro è capace di esibire, l’impronta forte della personalità espressiva del loro autore, il gesto fantastico particolare che ognuno ha escogitato per parlare dell’amicizia, ma testimoniano soprattutto di una emozione, di un sentimento, di una allusione emotiva capace di trasformarsi in esempio, di assumere il ruolo di gentilissima provocazione sentimentale.
Ognuna di queste immagini, difatti, è capace, se vi prestiamo la debita attenzione, di catalizzare la nostra sensibilità e la nostra fantasia, di trascinare anche noi intuitivamente nel segreto della creatività e della poesia figurativa dell’autore, all’interno di una evocazione lirica ed immaginativa che le particolari qualità della grafica d’arte rendono gelosamente intima, privata, sottile ma anche, se possibile, ancor più suggestivamente efficace.